L'accesso a stufe efficienti, combustibili puliti e rinnovabili nei contesti di emergenza umanitaria

Oltre 59 milioni di rifugiati e sfollati in tutto il mondo hanno dovuto abbandonare le loro case a causa di guerre e conflitti e 97 milioni di persone sono state colpite da calamità naturali. La maggior parte di loro non ha altra scelta che usare il fuoco aperto, a tre pietre, e combustibili tradizionali per cucinare e per l'illuminazione, che incidono negativamente sulla salute, l'ambiente, la sicurezza alimentare..

E’ davvero urgente incoraggiare i decisori politici ad affrontare la questione: nei contesti di emergenza umanitaria serve garantire un maggiore accesso alle stufe efficienti, ai combustibili puliti e all’energia rinnovabile. Global Alliance for Clean Cookstoves e Alto Commissariato ONU per i Rifugiati approfondiscono i diversi aspetti dell'accesso all'energia nelle emergenze, presentando relazioni, le migliori pratiche e le indicazioni degli esperti.

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