La Francia investirà 2 miliardi di euro in energie rinnovabili in Africa

Il presidente francese François Hollande ha affermato al meeting del 1° dicembre 2015, che la Francia prevede di spendere 2 miliardi di euro nelle energie rinnovabili e altri progetti ambientali nelle sue ex colonie dell'Africa occidentale e in tutta l'Africa per i prossimi cinque anni. L’Africa produce una quantità molto bassa di gas serra, come la CO2 principale causa dell’aumento dell’ effetto serra, bruciando combustibili fossili, ma è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici, a causa del alto grado di povertà della sua popolazione in maggioranza rurale. Hollande ha affermato in una conferenza specifica sull'Africa, svoltasi nell'ambito del meeting sui cambiamenti climatici di Parigi-COP21, che il suo governo raddoppierà gli investimenti nella generazione di energia da fonti rinnovabili, inclusi impianti eolici a energia solare e progetti idroelettrici, in tutto il continente africano fino a 2 miliardi di € tra il 2016 e il 2020. Inoltre, ha detto, la Francia triplicherà fino a 1 miliardo di € l'anno entro il 2020 il suo contributo alla battaglia dell'Africa contro la desertificazione e le altre sfide riguardo ai cambiamenti climatici. I programmi di sviluppo estenderanno l'uso di energia solare, eolica, idroelettrica o geotermica, a seconda del potenziale di ciascun Paese. Questi progetti faranno parte dell'iniziativa sullo sviluppo delle energie rinnovabili guidata dall'Unione africana. I leader dei Paesi africani reclamano dalle Nazioni più inquinanti un impegno per il finanziamento a livello internazionale di un Fondo verde per il clima, che si spera possa arrivare a 100 miliardi di $ all'anno dopo il 2020, come metodo per finanziare la trasformazione del mondo in via di sviluppo verso le energie rinnovabili.

per maggiori informazioni...