Nel 2017 più di 120 milioni di persone al mondo hanno ottenuto accesso all’elettricità. Per la prima volta la popolazione complessiva senza accesso è scesa al di sotto del miliardo. Lo dice il World Energy Outlook 2018.
L’India ha completato l’elettrificazione dei villaggi, il tasso di elettrificazione in Indonesia ha quasi raggiunto il 95%, dal 50% dell’anno 2000. Nel Bangladesh l’elettricità raggiunge ormai l’80% della popolazione, dal 20% nel 2000.
Nel Kenya la percentuale di accesso all’elettricità è passata dall’8% nel 2000 al 73% di oggi. Quella dell’Etiopia è il 45% mentre era il 5% nel 2000.
Molti piani nazionali puntano a raggiungere l’accesso universale entro il 2030 o anche prima, con un’importanza crescente delle soluzioni fuori rete (off grid).
La popolazione senza accesso alla cucina pulita (clean cooking) ha cominciato a scendere gradualmente, in parte grazie alla diffusione del gas liquido da petrolio (GPL) e delle stufe a biomassa migliorate. Ne deriverà un calo delle morti premature da inquinamento domestico.
Nonostante tutti questi casi di progresso e di successo, il mondo rimane fuori linea rispetto al raggiungimento del settimo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) di assicurare l’accesso universale a servizi energetici accessibili, affidabili, sostenibili e moderni entro il 2030. Nell’Africa sub-Sahariana la popolazione senza accesso all’elettricità rimarrà al livello di 600 milioni (57% del totale) e 15 paesi avranno accesso inferiore al 25%. Nell’Asia in via di sviluppo saranno ancora senza accesso 350 milioni, il 9% della popolazione. Inoltre 2,7 miliardi nel mondo non avranno ancora accesso a una modalità pulita di cucinare e useranno ancora come principale combustibile la biomassa, il carbone o il cherosene.
Mentre celebriamo i risultati raggiunti quest’anno, resta urgentemente necessario accrescere l’attività.
Release: 13 novembre https://webstore.iea.org/world-energy-outlook-2018