Ultime notizie dalla AIE: l’Energy Access Outlook 2017

L'Agenzia Internazionale dell'Energia inviò un messaggio pionieristico nel World Energy Outlook (WEO) del 2002 e il mondo dei professionisti dell'energia scoprì un buco nero nel settore. Poi l’AIE ha continuato ad aggiornare costantemente i suoi lettori, anno dopo anno. Ora, quindici anni dopo, ha pubblicato una monografia sull'Accesso all'Energia. Cosa possiamo imparare da questa?

Il quadro dell'accesso all'elettricità è leggermente migliorato nell'ultimo anno: le persone senza alcun accesso sono 1,06 miliardi nel 2016, in calo del 10% rispetto al 2014 (e meno di un terzo rispetto all'anno 2000). Come dicono molti esperti di tecnologia, il progresso (nella produzione di energia solare, nell'elettronica applicata alle reti e alle mini-grids, nelle batterie) sta accelerando e può sorprendere gli analisti. I ricercatori dell’AIE hanno debitamente riveduto le loro stime precedenti: la loro previsione a oggi è di 674 milioni di persone senza accesso all'elettricità nel 2030, il 14% in meno rispetto alla stima del WEO dello scorso anno.

La conclusione è la stessa. Il panorama delle iniziative pubbliche e private è impressionante. L'accesso all’energia sarà quasi universale entro il 2030, ad eccezione dell'Africa subsahariana.

Le prospettive per la cucina pulita (combustibili e attrezzature più moderne) rimangono cupe: 2,3 miliardi di persone saranno escluse nel 2030, la stessa stima dello scorso anno. Nonostante si preveda che saranno 900 milioni le persone che otterranno l’accesso all’energia, il miglioramento netto sarà soltanto di 400 milioni; il resto verrà assorbito dalla popolazione crescente nelle aree ancora escluse. Non vi è alcuna innovazione rivoluzionaria in vista, in pratica non c’è alcun contributo proveniente dalle energie rinnovabili: anzi, quasi tutto il miglioramento è dovuto alla diffusione del gas liquefatto, che spesso sostituisce la biomassa.

L'elettrificazione dell'Africa subsahariana e la diffusione di un modo più pulito per cucinare sono quindi le due sfide che ancora non trovano una risposta adeguata.

È arrivato il momento di diffondere una buona conoscenza e stimolare la mente. Tuffarsi nell’Outlook  dell’AIE sarà di aiuto. Fornisce parecchie informazioni innovative: un testo di alta qualità, molti grafici colorati e interessanti che trasmettono un'impressionante quantità di informazioni preziose per l'insegnamento, e un database ampio e dettagliato; il tutto liberamente accessibile sul sito: www.iea.org/energyaccess.