L’incremento dell’accesso alle moderne forme di energia è cruciale per sbloccare uno sviluppo economico e sociale più veloce in Africa sub-sahariana, secondo lo Special Report “Africa Energy Outlook” 2014, il primo studio completo della International Energy Agency (IEA) sul settore dell’energia in Africa sub-sahariana, presentato durante la Conferenza Ministeriale Italia – Africa, dedicata all’energia sostenibile in Africa sub-sahariana.
Nonostante molti sforzi positivi, più di 620 milioni di persone in Africa sub-sahariana (due terzi della popolazione) vive senza elettricità e quasi 730 milioni di persone si affidano a forme inefficienti e pericolose di energia per cucinare. Ogni anno quasi 600.000 morti premature in Africa possono essere attribuite all’inquinamento dell’aria delle abitazioni dovuto all’uso tradizionale di combustibili fossili, come legna e carbone.
L’Africa Energy Outlook riscontra che l’incremento dell’accesso all’energia moderna e affidabile può favorire la crescita economica in Africa sub-sahariana, consentendo una maggiore spinta verso un modello auto-sostenibile di sviluppo economico.
Roma, 13-14 ottobre, 2014